
L’arma a microonde RapidDestroyer, sviluppata da Thales UK e da partner dell’industria britannica della difesa, ha raggiunto un importante traguardo dopo aver distrutto 80 droni durante una serie di test recenti.
Il sistema è stato creato per neutralizzare sciami di aeromobili senza pilota tramite energia diretta a radiofrequenza, una tecnologia considerata sempre più rilevante di fronte alla crescente minaccia rappresentata dai droni sul campo di battaglia.

Il progetto conta sul sostegno del Ministero della Difesa del Regno Unito e riunisce aziende come QinetiQ, Teledyne e2v e Horiba Mira. A differenza dei sistemi convenzionali, RapidDestroyer utilizza onde radio ad alta frequenza per interferire con i componenti elettronici critici dei bersagli e danneggiarli, rendendo i droni incapaci di continuare a operare.

Nei test più recenti, gli ingegneri hanno valutato una nuova antenna composta da quattro pannelli, capace di concentrare meglio il fascio di energia. Il miglioramento aumenta la quantità di energia diretta verso il bersaglio ed estende la portata operativa dell’equipaggiamento, accrescendone l’efficacia contro le minacce aeree.

Presentato ufficialmente nel 2024, il sistema dovrebbe essere integrato nelle Forze Armate del Regno Unito nei prossimi anni. Oltre a contrastare i droni, la piattaforma può rilevare, tracciare e ingaggiare bersagli terrestri, marittimi e aerei. L’elevato livello di automazione consente inoltre che l’intera operazione sia condotta da un solo militare.
🇬🇧🇫🇷 Il RapidDestroyer (RFDEW) è un’arma a microonde ad alta potenza sviluppata da Thales UK per contrastare gli sciami di droni.
⚡ Durante un test nell’aprile 2026 nel Regno Unito, il sistema ha distrutto 80 droni in una sola operazione grazie alla sua nuova antenna a 4 pannelli… pic.twitter.com/1BBiGdARlF
— Alex Xplore (@AlexXplore) 8 giugno 2026
Fonte: Militarnyi | Foto: GOV.UK | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
